Solo
4th February 2008, 13:21
Lavoro in una pubblica amministrazione come tecnico informatico, mi occupo di tutto visto (server, client, sicurezza, etc etc) che non c'è personale.
Tra i vari compiti che ho c'è quello di pianificare gli acquisti e tenere aggiornato il sistema informatico dell'ente, quest'anno al contrario degli anni precedenti l'assessore mi ha proposto di coinvolgere una ditta per la stesura di un progetto più complesso degli altri anni, e io vista la mole di lavoro che ho ne ero ben felice.
Dietro consiglio ( e già qua dovevo capire l'andazzo)dell'assessore contatto la ditta, una società che ha come soci i comuni della provincia in cui risiedo( quindi anche se come statuto ha una sua autonomia praticamente è una società che offre servizi ai comuni a condizioni economiche che almeno in teoria sono + vantaggiose delle ditte private) e chiedo di incontrare il responsabile per definire i parametri per la stesura di un progetto.
Dopo un mese mi arriva un documento che definire progetto è un atto di coraggio e fatta la relazione segnalo all'assessore che questa ditta farebbe meglio a rimboccarsi le maniche e andare a lavorare in miniera.
Non l'avessi mai fatto, ora l'assessore chiede che il progetto venga valutato positivamente senza il mio parere, il sindaco sta manovrando x fare in modo che sta ditta prenda in mano altri lavori, qualunque mio intervento nei confronti di questa ditta (che gestisce i nostri servizi di connettività e altro) visto l'appoggio che ha da parte dei politici viene bellamente ignorato.
Questa ditta non è nuova a questi episodi, e di soldi ne abbiamo buttati, praticamente mi sta tartassando tramite i politici in modo che non possa + nuocere visto che ho cercato negli anni di tenerla il più possibile sotto controllo, sarà un caso che i politici coinvolti appoggino le decisioni della Provincia? :hm:.
In sostanza il lavoro è diventato un calvario, non ci guadagno nulla anzi calci nel culo visto l'andazzo, viene da chiedersi "ma non era meglio se mi facevo i cazzi miei?"
PS: NAz culo che ci sta sempre bene
Tra i vari compiti che ho c'è quello di pianificare gli acquisti e tenere aggiornato il sistema informatico dell'ente, quest'anno al contrario degli anni precedenti l'assessore mi ha proposto di coinvolgere una ditta per la stesura di un progetto più complesso degli altri anni, e io vista la mole di lavoro che ho ne ero ben felice.
Dietro consiglio ( e già qua dovevo capire l'andazzo)dell'assessore contatto la ditta, una società che ha come soci i comuni della provincia in cui risiedo( quindi anche se come statuto ha una sua autonomia praticamente è una società che offre servizi ai comuni a condizioni economiche che almeno in teoria sono + vantaggiose delle ditte private) e chiedo di incontrare il responsabile per definire i parametri per la stesura di un progetto.
Dopo un mese mi arriva un documento che definire progetto è un atto di coraggio e fatta la relazione segnalo all'assessore che questa ditta farebbe meglio a rimboccarsi le maniche e andare a lavorare in miniera.
Non l'avessi mai fatto, ora l'assessore chiede che il progetto venga valutato positivamente senza il mio parere, il sindaco sta manovrando x fare in modo che sta ditta prenda in mano altri lavori, qualunque mio intervento nei confronti di questa ditta (che gestisce i nostri servizi di connettività e altro) visto l'appoggio che ha da parte dei politici viene bellamente ignorato.
Questa ditta non è nuova a questi episodi, e di soldi ne abbiamo buttati, praticamente mi sta tartassando tramite i politici in modo che non possa + nuocere visto che ho cercato negli anni di tenerla il più possibile sotto controllo, sarà un caso che i politici coinvolti appoggino le decisioni della Provincia? :hm:.
In sostanza il lavoro è diventato un calvario, non ci guadagno nulla anzi calci nel culo visto l'andazzo, viene da chiedersi "ma non era meglio se mi facevo i cazzi miei?"
PS: NAz culo che ci sta sempre bene